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lunedì 17 giugno 2013

Vi sveliamo la nostra nuova rubrica: le Psicopillole per parlare di separazione

Finalmente vi sveliamo la nostra nuova sorpresa! "Separazione e Divorzio: dalla parte dei bambini" ha creato una nuova rubrica per voi. Si tratta delle "Psicopillole", una rubrica pensata per essere ancora più vicini ai nostri lettori per parlare di separazione attraverso suggerimenti e consigli pratici.                         





Che cosa sono le Psicopillole? Scopritelo nel nostro primo video!
 

                                    


Per iniziare, vi proponiamo la nostra prima Psicopillola. Il tema di oggi è: "Come comunicare la separazione ai propri figli?". Come riscontriamo, si tratta di una delle domande più frequenti che ci vengono poste da parte dei genitori che stanno attraverso il movimento della separazione.
 
 




 

Stai attraversando un momento di complessità familiare e desideri parlarne con un esperto? Vieni a trovarci alla pagina www.gruppodiparola.altervista.org




giovedì 23 maggio 2013

Siete pronti? Vi sveliamo quale è il grande progetto a cui stiamo lavorando da tempo

Oggi vi sveliamo quale è il grande progetto a cui stiamo lavorando da tempo. Siete pronti?

Alla luce delle numerose richieste che tutti i giorni ci pervengono, abbiamo deciso di dare il via ad un nuovo progetto: lo SPORTELLO di "Separazione e divorzio: dalla parte dei bambini". Lo sportello si propone come uno spazio dove richiedere delle consulenze online, al fine di chiarire la situazione circa la propria problematica, ricevere un supporto di tipo psicologico e fornire strumenti concreti in base alla propria situazione.

E allora, cosa aspetti? Vieni a visitare il nostro sito cliccando qui e dicci cosa ne pensi.

Come sempre, mettiamo a disposizione la nostra professionalità e competenza, sempre nel rispetto e nella tutela del benessere dei più piccoli, la risorsa più preziosa della nostra società.





martedì 21 maggio 2013

Da oggi i Gruppi di Parola anche a Cassano d'Adda (Milano)

I Gruppi di Parola per figli di genitori separati da oggi anche a Cassano d'Adda, in provincia di Milano, sul confine con la provincia bergamasca. Le dottoresse Annabell Sarpato e Alessandra Cornale saranno, infatti, presenti anche presso L'Albero, il Centro Multidisciplinare Integrato dell'Età Evolutiva e della Famiglia.


In questa sede le dottoresse condurranno i gruppi rivolti ai bambini che stanno attraversando questa complessa transizione familiare e potranno incontrare i genitori preoccupati per il benessere dei loro bambini. I Gruppi di Parola sono una risorsa molto importante per i bambini, offriamo loro questa opportunità.

Se interessati potete contattarci al nostro indirizzo mail cornalesarpato.gruppoparola@gmail.com o contattare direttamente il Centro cliccando qui.


La nostra sceneggiatura a "La mediazione spiegata a fumetti": venite a sentirci a Milano il 24 maggio

Con nostra grande gioia, la sceneggiatura che abbiamo realizzato per il concorso "La mediazione spiegata a fumetti" indetto da Fullcomics & Games, l’associazione culturale RegolaKreativa, in collaborazione con Connect24 Consulting e Primiceri Editore è risultata ideone al progetto, colpendo per gli spunti creativi, le belle idee e le competenze degli autori.

Per questo motivo, essa è stata scelta per essere rappresentata da alcuni fumettisti selezionati, per poi essere raccolta in un volume edito da PE Editore, atto a diventare un vero e proprio veicolo di divulgazione. L'obiettivo è quello di divulgare la cultura della mediazione attraverso un media linguaggio facilitatore della conoscenza come é appunto il fumetto, perfetta fusione di parole e disegni.

I prodotti verranno presentate in occasione della IX edizione di "Fullcomics & Games", la prima convention italiana dedicata alle professioni nelle arti grafiche che avrà luogo a Milano dal 23 al 24 maggio 2013. Durante la convention, verrà inoltre svolto il seminario “Imprese creative e risoluzione delle controversie. L’Importanza della Mediazione”. Insieme alla collega Zacchi, mediatrice familiare, che ha partecipato con noi al concorso, porteremo il nostro contributo sull'importanza dei Gruppi di Parola, in particolar modo se realizzato in sinergia con un percorso di mediazione. 

Può essere una bella occasione per conoscerci di persona e parlare insieme dell'importanza della mediazione e dei Gruppi di Parola per figli di genitori separati.

Per visionare la locandina e iscriversi all'evento cliccare qui.




domenica 19 maggio 2013

Grandi novità in occasione del nostro primo compleanno!!!!

Il 20 maggio compiamo il nostro primo anno di vita: un anno di grandi gioie, soddisfazioni e grandi sorprese. Sono passati dodici mesi da quando, quasi per scherzo, abbiamo deciso di dare vita a questo blog e oggi, senza nemmeno rendercene conto, è diventata una realtà in continua espansione.

Proprio per questo, abbiamo deciso di portare avanti un nuovo progetto, utile per tutti coloro che stanno attraversando complessità familiari. A breve vi comunicheremo di cosa si tratta...

Continuate a seguirci sul nostro blog, anche attraverso la nostra Pagina Facebook  e seguendoci sul nostro Profilo Twitter.




giovedì 16 maggio 2013

Seminario "La mediazione in famiglia. Interventi di mediazione in famiglia con bambini piccoli"

Seminario 25 maggio 2013 dalle 9.30 alle 17.30

Le separazioni aumentano, la durata dei matrimoni si accorcia, l'età dei bambini coinvolti in separazioni e divorzi si abbassa sempre di più, più frequentemente assistiamo a situazioni di famiglie ricomposte e nuove nascite da coppie con esperienze familiari precedenti.
E' necessario interrogarsi su modelli di mediazione che tengano in conto di queste nuove esigenze, affiancandosi ai genitori per permettere a loro ed ai loro bambini di superare questi delicati momenti di transizione familiare.                                 




Aldo Morrone
è mediatore familiare e da moltissimi anni opera con approccio sistemico nei servizi di mediazione familiare di Montreal (Canada) occopandosi di problematiche legate al tema della separazione anche come mediatore familiare internazionale. Come formatore riconosciuto a livello internazionale, conduce attività di training, aggiornamento e supervisione in diversi paesi del mondo.

 

SEDE: Cinema-Teatro WAGNER
P.zza Wagner 3 - Milano

Metropolitana linea 1 Rossa - Fermata WAGNER  50mt


Per maggiori informazioni e per iscriversi clicca qui:

http://www.centrobateson.it/seminario-morrone

 

mercoledì 8 maggio 2013

Gruppi di Parola per Figli di Genitori Separati: Una Risorsa alla Genitorialità

Ecco il nostro articolo pubblicato presso la rivista online State of Mind, il giornale delle scienze psicologhe.


Nel momento storico attuale, dove l’incremento di separazioni e divorzi riflette uno scenario frammentato della famiglia, si osserva che nella maggior parte dei casi la rottura coniugale non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per la ricerca di un nuovo equilibrio in cui ancora rabbia, aggressività, frustrazione, senso di colpa circolano nel contesto relazionale con possibili conseguenze...


Per continuare a leggere l'articolo cliccare qui, in cui rimandiamo al sito ufficiale.


Dott.ssa Annabell Sarpato
Dott.ssa Alessandra Cornale




martedì 19 marzo 2013

Come favorire la resilienza nei bambini figli di genitori separati?

Volete aiutare vostro figlio a vivere bene la separazione? Siete professionisti che lavorate a stretto contatto con famiglie separate? I Gruppi di Parola per figli di genitori separati possono fare al caso vostro.

I Gruppi sono in partenza a:


Contattaci per avere maggiori informazioni, inviandoci una mail a cornalesarpato.gruppoparola@gmail.com




giovedì 13 dicembre 2012

“CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN TECNICHE DI INTERVENTO NELLA RELAZIONE DI COPPIA E NELLA MEDIAZIONE FAMILIARE”


Una Professione europea
Il Mediatore familiare
                

A.E.Me.F. è centrata sulla famiglia, sulla risoluzione dei conflitti di coppia, la salvaguardia del benessere dei figli e soprattutto l’acquisizione, da parte dei genitori, di una genitorialità condivisa e responsabile

E’ oramai acquisito il concetto che un bambino ha diritto ad avere un rapporto continuativo e stabile  con entrambi i genitori, anche se i genitori si separano.

I figli, infatti,  hanno il  diritto naturale. di mantenere, per sempre, un rapporto con entrambi  i genitori.: DIRITTO ALLA BIGENITORIALITA’

La scuola  forma  professionisti della Mediazione familiare secondo il  metodo pluralistico integrato A.E.Me.F , con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate, l’uso del videomodeling e di altre tecniche audiovisive.

Vogliamo promuovere questo percorso di studi teorico-pratico riservato a chi è già in possesso delle competenze per svolgere la Relazione d’aiuto:


CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN TECNICHE DI INTERVENTO NELLA RELAZIONE DI COPPIA E NELLA MEDIAZIONE FAMILIARE.”
  
l corso, a numero chiuso,  tiene conto di diversi contributi teorici, tra i quali:

Psicodinamico, Sistemico relazionale, Umanistico esistenziale, Gestaltico, Cognitivo Comportamentale, P.N.L.,Tecniche di comunicazione nella relazione duale, Tecniche d’intervento per il trattamento delle relazioni di coppia, Strumenti per attenuare o risolvere conflitti di coppia, Differenti modelli o ambiti di applicazione della mediazione, Diritto di famiglia e leggi e le leggi vigenti che regolano il rapporto il rapporto tra i partner e i diritti dei minori.


Sono ammessi a partecipare al corso coloro che sono in possesso di un attestato di Counselor, conseguito in tre anni, con almeno 450 ore di formazione; Psicoterapeuti e iscritti al 4° anno di una scuola di Psicoterapia riconosciuta dal MIUR. Possono essere ammessi al corso i laureati in Psicologia, Filosofia, Scienze dell’educazione, Scienze Sociali, che siano in grado di documentare un’apposita Commissione, un’esperienza lavorativa nella relazione d’aiuto e nella consulenza alla famiglia, nonché un congruo numero di ore di percorso personale.

Il corso si articola in 13 moduli che impegnano di norma un weekend al mese e comprendono 2 workshop per un percorso di 180 ore (di cui 150 di formazione e 30 di supervisione). Il corso si svolgerà presso la sede A.E.Me.F. in Roma, Via Cesare Beccaria, 88., a decorrere da gennaio 2013.

Il costo complessivo  del corso è di euro 2.700,00.

OFFERTA ECCEZIONALE!!! Se siete interessati e decidete di iscrivervi tramite il nostro blog potete usufruire di uno sconto particolare:del  10% + 5% (facilitazione per persone che non risiedono nella Provincia di Roma).


Per informazioni: Segreteria A.E.Me.F. : tel. 06.3610048 – cell. 339 4676573




sabato 17 novembre 2012

"Mediazione, vera innovazione?": voi cosa ne pensate?

Nel nostro gruppo su Linkedin "Separazione e divorzio: dalla parte dei bambini" è stata proposta da un lettore questa interessante discussione. Dato l'attualità dell'argomento, ci tenevamo a proporla a tutti voi per sapere cosa ne pensate.



MEDIAZIONE, VERA INNOVAZIONE?
"Argomento assai dibattuto negli ultimi mesi è quello dell'importanza della mediazione (familiare e non) vista, sopratutto, come alternativa "pacifica" al Tribunale al quale si attribuisce, a dir il vero non senza qualche esagerazione, il ruolo di una feroce arena. 
Innanzitutto è bene chiarire che la mediazione non è, per i procedimenti che in questa sede ci riguardano, e cioè la separazione e il divorzio, un'alternativa al Tribunale ma, al massimo, una fase preliminare alla quale, necessariamente, dovrà seguire quella innanzi al Giudice. I coniugi, infatti, appianate le eventuali iniziali divergenze (con l'ausilio o meno del mediatore), dovranno necessariamente adire l'Autorità Giudiziaria affinché venga sancita la fine della loro unione. 
Peraltro, quello del mediare, e cioè di assistere le parti nella ricerca di un punto di incontro tra le rispettive pretese è insito nel lavoro dell’avvocato il quale, attraverso un, spesso, assai lungo e faticoso percorso, tenta, spesso riuscendoci, di superare gli iniziali, più o meno grossi, ostacoli, al “rito” consensuale. Solo ove ciò non sia possibile si da inizio alla causa, che non deve essere vista come un capriccio degli operatori del diritto (o, ancora peggio, come irrinunciabile fonte di lauti guadagni per i venali avvocati) o delle parti ma come lo strumento, a volte inevitabile (e assai prezioso), per tutelare i diritti dei soggetti più deboli. Ecco che, quindi, sebbene sia “nuova” e non certo priva di utilità la figura del mediatore, certo non lo è la sua attività che, invece, viene da sempre svolta negli studi degli avvocati i quali, solo come ultima ratio, ricorrono alle aule dei Tribunali.  
Ed anche al Giudice è “imposto” il compito di mediare; la legge (art. 708 c.p.c. e art. 4 punto 7 L. 898/70), infatti, prevede, sia in sede di separazione che di divorzio, quale primo atto dell’iter processuale, l’obbligatorio tentativo di conciliazione (in questo caso per scongiurare, addirittura, lo scioglimento dell’unione), solo fallito il quale, si può procedere come da legge".

E voi, cosa ne pensate? Per leggere il commento originale cliccate qui.

Stai attraversando un momento di complessità familiare e desideri parlarne con un esperto? Vieni a trovarci alla pagina www.gruppodiparola.altervista.org





venerdì 2 novembre 2012

"Tracce indelebili nella mente e nell’anima dei coniugi separati. Il ruolo della mediazione familiare"



Vogliamo promuovere questo interessante evento che avrà luogo il 9 novembre ad Ancona, nel Tribunale, in Corso Mazzini 95, presso l'aula 1, dal titolo "Tracce indelebili nella mente e nell’anima dei coniugi separati. Il ruolo della mediazione familiare".


Per maggiori informazioni cliccare qui.




lunedì 29 ottobre 2012

Associazione MEDIAMENTE: Corso di Alta formazione di esperti mediatori familiari, con l' accreditamento dell' AIMeF



L'ASSOCIAZIONE MEDIAMENTE associazione di promozione sociale che opera sul territorio fiorentino dal 2007 organizza a Firenze l'edizione 2013-2014 del Per-Corso di Alta formazione di esperti mediatori familiari, con l' accreditamento dell' AIMeF. E' un Corso di 460 ore impartito da mediatori familiari per mediatori familiari, con docenti interni ed esterni ma tutti esperti in mediazione familiare, con carattere eminentemente esperienziale e pratico attraverso esercitazioni, role playing e simulate.

Comprende 40 ore di tirocinio pratico, svolto all'interno dell'Associazione sotto la supervisione di un tutor e che prevede la presenza in qualità di uditore a colloqui di mediazione.


Aperte le iscrizioni fino al 14 dicembre 2012. E' necessario sostenere un colloquio motivazionale di ammissione (da fissare entro il 30 novembre 2012).



Info: info@associazionemediamente.org www.associazionemediamente.org

Oppure chiamare: 320.0622844



http://associazionemediamentenews.blogspot.it/2012/10/per-corso-formazione-mediazione.html

mercoledì 24 ottobre 2012

5° Corso di specializzazione in tecniche di intervento nella relazione di coppia e nella mediazione familiare A. E. Me. F.

SABATO 10 novembre 2012 ORE 18,00 - 20,00

L’ASSOCIAZIONE EUROPEA MEDIATORI FAMILIARI presenta il: "5° Corso di specializzazione in tecniche di intervento nella relazione di coppia e nella mediazione familiare".


Il corso, improntato al metodo pluralistico integrato A.E.Me.F., avrà la durata di 180 ore distribuite in 11 moduli mensili + 2 workshop da gennaio a dicembre 2013.

Il corso è riconosciuto dalla S.I.Co. (Società Italiana di Counseling)
All’interno della presentazione verrà inserito un breve workshop sul tema presso la SEDE A.E.Me.F. di ROMA Via Cesare Beccaria 88 (P.Le Flaminio)  partecipazione gratuita.


Vi preghiamo di voler confermare la vostra presenza via e-mail:aemef@aemef.it o contattando lo 06/36.100.48 lun. mer. ven. h. 9-13

Sito internet: www.aemef.it
In attesa di riconoscimento dalla Regione Lazio


martedì 16 ottobre 2012

Bambini contesi: manca la mediazione familiare obbligatoria?


"Affinche' non si verifichino casi come quello accaduto al bambino di Cittadella - sottratto, si dice brutalmente davanti alla scuola da agenti di polizia - e' necessario inserire fra le materie "obbligatorie" previste dall'art 5 comma 1 del D. Lsg. 28/2010 anche la mediazione familiare", questo è quanto afferma il presidente dell'organismo internazionale di conciliazione & arbitrato dell'ANPAR - dott. Giovanni Pecoraro.
 
http://www.anpar.it/2010/cartelle/corsi-di-formazione-per-mediatore-civile-a-commerciale/728-figli-ostaggi-di-odio-insanabile


"Immagini choccanti" quelle del bambino di 10 anni trascinato a viva forza dalla polizia, trasmesse da “Chi l’ha visto?”. Parola di Renzo Luca Carrozzini, psicologo, che di situazioni conflittuali tra genitori ne ha viste, per professione, molte.

Per leggere l'intervista cliccate sul link:
 
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/10/13/news/bambini-contesi-manca-la-mediazione-familiare-1.5857712

giovedì 23 agosto 2012

Due motivi per intraprendere la mediazione familiare

Perchè scegliere di intraprendere un percorso di mediazione familiare? 

Ecco due punti fondamentali da tenere in considerazione:

  • A livello INDIVIDUALE: permette di ridefinire la propria identità personale e sviluppare maggiore autostima verso sè stessi. Aiuta a esprimere le emozioni relative alla separazione, promuovendo l'elaborazione del lutto.

  • A livello RELAZIONALE: aiuta a migliorare le capacità comunicative con l'ex coniuge e con i figli, permettendo di trovare un dialogo per mantenere e valorizzare la bi-genitorialità.


Dott.ssa Annabell Sarpato


giovedì 16 agosto 2012

La mediazione familiare: come avviene e quali vantaggi può offrire?


Le crisi di separazione tra coniugi sono spesso caratterizzate da rivendicazioni, rancori, contese sui figli e loro triangolazioni.

Anche se i più non lo sanno, da molto tempo esiste una disciplina: la Mediazione Familiare. Essa si rivolge alla coppia, coniugata o convivente, con o senza figli, in fase di separazione o già separata/divorziata con l'esigenza di modificare gli accordi.

Il percorso di mediazione è utile in tutte le fasi della separazione e del divorzio perché è adatta a tutti i problemi che affrontano le diverse tipologie di coppie; ad esempio: per le coppie in crisi, quando uno vuole la separazione e l'altro non la accetta;, per le coppie già separate ma con conflitti sui termini di affidamento dei figli e/o nel versante economico, oppure quando le condizioni di separazione sono di difficile attuazione o non sono rispettate; per le coppie separate da tempo o divorziate per le quali gli accordi presi in tribunale sono diventati inadeguati alle mutate condizioni di vita e devono essere modificati. Gli accordi presi in mediazione non vincolano giuridicamente la coppia; l'avvocato e il mediatore hanno tra loro un ruolo autonomo e complementare. La mediazione familiare affianca e integra il contesto giudiziario, non è una via sostitutiva o alternativa ad esso.

A grandi linee, gli incontri possono essere svolti in due modi:
1)In mediazione svolta da un solo professionista mediatore (psicologo o avvocato) che tocca con i protagonisti tutti gli aspetti di una crisi di coppia, sia quelli emotivi che quelli relazionali ed economici.

2) In comediazione, cioè una mediazione svolta congiuntamente da un professionista mediatore, quale lo psicologo, e da un avvocato mediatore.


 Il processo di mediazione familiare si articola in 4 punti:

- la pre-mediazione: crea le condizioni emotive migliori per rendere i partner disposti a negoziare e, attraverso un bilancio personale, coniugale e genitoriale degli anni vissuti insieme, porta a riconoscere ed elaborare le motivazioni che hanno condotto alla separazione e le implicazioni emotivo-affettive di quest'ultima. Viene perciò verificato se la decisione di separarsi è definitiva e, in caso affermativo, verrà proposto e illustrato il percorso di mediazione.
- il contratto di mediazione: dopo la sua stesura ha inizio la negoziazione. La sottoscrzione di questo contratto è un momento di riflessione e impegno ad intraprendere il percorso, rispettandone le regole e condividendone gli obiettivi. Gli argomenti del contratto sono i più vari: comunicazione della separazione ai figli, quantificazione dell'assegno di mantenimento, rapporti con le famiglie di origine, etc.etc.
- la negoziazione ragionata: è la fase più lunga e costruttiva del percorso. Facilita l'esplorazione dei bisogni reali delle parti permettendo di trovare soluzioni condivise e di poter poi gestire negoziazioni future.
- la redazione degli accordi: al termine degli incontri il mediatore stila gli accordi raggiunti in un progetto d'intesa, che viene poi consegnato ad entrambi i partner. Ognuno dei due è libero di seguirlo per riorganizzare la propria vita o di formalizzarlo nella procedura legale di separazione personale congiunta, perché le condizioni degli accordi devono comunque essere presi nell'ambito della normativa vigente.
L'aspetto più importante della mediazione è che, riattivando i canali di comunicazione della coppia in crisi, fornendo un supporto che funge da "valvola di sfogo" per entrambe le parti in causa, rendendo i suoi componenti protagonisti e non solo vittime dell'evento di crisi, molto spesso porta a una riduzione dell'aggressività a favore della comunicazione.
La mediazione può portare a vedere il lato positivo della crisi, mostrata dal mediatore non come la fine di tutto ma come un evento che può essere funzionale a cambiamenti anche positivi, a nuovi inizi, a nuove possibilità che si aprono laddove altre si chiudono. 
 Per la mediazione la co-genitorialità è un ideale da raggiungere; essa permette ai coniugi in fase di separazione o separati di comunicare senza astio e, di conseguenza, di riuscire a mantenere le loro competenze genitoriali e il legame con i figli, proprio perché consente la collaborazione tra i due partner al fine di esercitare il loro impegno comune come genitori.
In un momento così delicato, in cui la coppia finisce e i suoi componenti devono iniziare a trovare la loro strada come singoli, pur senza rinnegare e dimenticare il loro passato, gli incontri di mediazione offrono uno spazio neutro e accogliente, non giudicante; permettono ad entrambi i partner di esprimere i loro disagi e conflitti attenuandoli; di esprimere i loro reali bisogni; consentono di esternare, in un contesto controllato da un professionista neutrale ed empatico, i vissuti e le emozioni portate dall'evento di separazione.

Cosa più importante di tutte, gli incontri permettono di vedere oltre il momento di crisi recuperando ciò che di buono ha dato il rapporto prima della rottura e proiettandolo nella vita futura, permettendo così agli ex partner di voltare pagina ed andare avanti, sostenendo ciascuno nella ridefinizione della propria identità personale.

E' la coppia che sceglie le problematiche da negoziare, può essere che porti in mediazione solo alcuni dei temi solitamente affrontati in una separazione (come informare i figli, come gestire il calendario degli incontri e le vacanze) avendo raggiunto per gli altri soluzioni soddisfacenti; in questo caso è una mediazione mirata ed implica un numero ancor più ristretto di incontri.
Il mediatore si pone in una posizione neutrale e non si permette di giudicare l'adeguatezza delle proposte delle parti, non fornisce risposte ai problemi che esse incontrano, egli si limita a favorire forme di collaborazione, stimolando i partner a trovare soluzioni innovative e personalizzate.

Per la coppia genitoriale la mediazione è una risorsa e seguirne il percorso offre dei vantaggi:
- A livello individuale: c'è una maggior stima di sé e dell'altro, permette l'espressione delle emozioni e l'elaborazione del lutto della separazione, aiuta nella ridefinizione della propria identità personale e nell'analisi delle conseguenze personali derivanti dalla separazione.
- A livello relazionale: c'è un miglioramento delle capacità comunicative al di là del conflitto, un riconoscimento dei bisogni di genitori, figli e, a volte, delle rispettive famiglie d'origine; viene mantenuta la continuità e la responsabilizzazione del reciproco ruolo genitoriale; inoltre le condizioni sono elaborate da entrambi i genitori in modo autonomo e non imposte dal genitore economicamente o emotivamente più forte o dall'autorità giudiziaria.
- A livello sociale: i genitori non affidatari sono più coinvolti sia in modo qualitativo che quantitativo. C'è poi una riduzione dei tempi e dei costi rispetto alle controversie giudiziarie. Inoltre la mediazione, proponendo un modello di discussione costruttiva, aiuta la coppia a sviluppare abilità negoziali che potranno continuare ad utilizzare anche a mediazione finita quando ci sarà un cambiamento dato dall'evoluzione dei bisogni e dunque la necessità di trovare dei nuovi accordi.

http://lnx.papaseparati.org/psitalia/mediazione/la-mediazione-familiare-comunicare-nel-conflitto.html

martedì 24 luglio 2012

La mediazione familiare online: perchè conviene?



La consuetudine oramai generalmente diffusa di impiegare gli strumenti di comunicazione collegati al web, nelle loro diverse forme e applicazioni, ha consentito di progettare e proporre una modalità di comunicare via web appositamente studiata per facilitare l’interazione a distanza tra le persone che partecipano agli incontri previsti dalla procedura di mediazione.
Il vantaggio di riunirsi digitalmente è di tutta evidenza per le Parti, per il Mediatore e per i legali, in quanto consente di superare eventuali impossibilità personali di raggiungere la sede della mediazione e comunque evitare ogni disagio e perdita di tempo per gli spostamenti e per garantire la presenza contemporanea di tutti nello stesso luogo.
La possibilità di riunirsi nella sala riunioni virtuale potrà quindi in molti casi agevolare l’esito positivo della mediazione, in particolare se l’esperienza di un impiego diffuso continuerà a dimostrare che la qualità e il clima della relazione che si stabilisce tra le parti è per molti aspetti più favorevole a un buon esito di quanto lo sia una mediazione gestita in un contesto tradizionale di presenza.
L’adozione di questa modalità di operare costituisce quindi per l’Ente di mediazione un fattore competitivo nella propria offerta di servizio nei confronti della clientela, migliorando inoltre la rapidità e l’efficienza dei propri processi e di conseguenza la redditività dell’esercizio.





http://descrittore.wordpress.com/2012/07/19/lintervento-di-emanuele-pucci-allo-speakers-corner-sulla-mediazione-vantaggi-e-opportunita-delle-modalita-di-mediazione-on-line/

martedì 17 luglio 2012

Una legge per regolamentare la mediazione famigliare


"Dobbiamo ripensare il cammino della separazione - e' l'invito di Marialori Zaccaria, presidente dell'Ordine - considerando la mediazione familiare come parte di questo cammino, come luogo per tentare di destrutturare i conflitti, soprattutto per salvaguardare la salute psichica del minore e pensarlo come un passaggio obbligatorio che i genitori devono attraversare per acquisire consapevolezza della responsabilita' verso figli ancora minori". In questo senso, ha poi sottolineato "le competenze della Psicologia sono sempre piu' una risorsa soprattutto di fronte alle crisi di coppia e, integrate con le competenze giuridiche, possono rendere possibile un'applicazione efficace della mediazione familiare.




http://www.genitoriseparati.org/index.php/notizie/2-separazione-e-divorzio/238-una-legge-per-regolamentare-la-mediazione-famigliare.html

giovedì 28 giugno 2012

Una legge per regolamentare la mediazione famigliare


"Dobbiamo ripensare il cammino della separazione - e' l'invito di Marialori Zaccaria, presidente dell'Ordine - considerando la mediazione familiare come parte di questo cammino, come luogo per tentare di destrutturare i conflitti, soprattutto per salvaguardare la salute psichica del minore e pensarlo come un passaggio obbligatorio che i genitori devono attraversare per acquisire consapevolezza della responsabilita' verso figli ancora minori". In questo senso, ha poi sottolineato "le competenze della Psicologia sono sempre piu' una risorsa soprattutto di fronte alle crisi di coppia e, integrate con le competenze giuridiche, possono rendere possibile un'applicazione efficace della mediazione familiare.




http://www.genitoriseparati.org/index.php/notizie/2-separazione-e-divorzio/238-una-legge-per-regolamentare-la-mediazione-famigliare.html

lunedì 25 giugno 2012

Mediazione familiare: quando e perchè conviene?

Nei casi di separazione e divorzio si sente spesso parlare di mediazione familiare ma spesso non viene utilizzata come risorsa. E' necessario fare chiarezza.
Per capire di cosa si tratta, l'Avvocato Annamaria Calcagno, mediatore familiare e Presidente dell'Associazione Ohana spiega nel video perchè mediare conviene sempre e perchè la mediazione può davvero rivelarsi un'opportunità per tutti.

Guardate il video:

http://genova.ogginotizie.it/147793-mediazione-familiare-ecco-perche-conviene-il-convegno-a-genova/